Con il mosto appena sgrondato dal torchio…un dolce povero ma ricco di tradizione.

lolli 'nto mustu ri vinu

Dalla dispensa (per 4 persone):

Per l’impasto:

200 gr di farina di semola di grano duro rimacinato

Acqua q.b.

Per la crema di mosto:

2 l di mosto fiore Nero d’Avola

150 gr di mandorle sgusciate

Cannella in polvere q.b.

1 chiodo di garofano

 

Procedimento

Impastare  la farina di grano duro e acqua quanto basta per ottenere un impasto sodo ed elastico.

Stendere la pasta ottenuta con un matterello fino ad ottenere uno spessore di circa un centimetro.

pasta a piccole strisce

Tagliare la stessa in sottilissime strisce che andranno poi tagliate in piccoli tocchi e arrotolateli con l’aiuto dell’indice e medio su un riga pasta fino ad ottenere “u lollu” (cavatello).

Lolli

Continuare alla stessa maniera fino ad esaurimento della pasta.

Mettete il mosto fiore in una pentola e portatelo a bollore a fuoco lento. Dopo circa 20 minuti, quando il suo volume si sarà ridotto di un terzo, aggiungete i lolli e lasciate cuocere per circa 20 min.

Solo a quel punto spegnete, versate con l’aiuto di una schiumarola i “lolli ‘nto mustu” in piattini monoporzione e guarnite con granella di mandorle tostate.

Lolli nelle ciotole

Lasciare riposare i lolli anche fino al giorno dopo la loro preparazione, saranno più buoni!

Lolli 'nto mustu Odisseo

Per arricchire la ricetta si possono aggiungere in fase di cottura del mosto cannella in polvere ed un chiodo di garofano.